venerdì 4 novembre 2011

Prosegue il torneo " tutti amici tanto a fine partita nun ce la famo a menasse"




Si accendono gli animi e le luci allo “ Stadio delle facce di bronzo” e il torneo dei genitori entra nel vivo. A conclusione della seconda giornata che ha visto i Pulcini imporsi sui Piccoli Giovanissimi per 4 a 3, la squadra degli Allenatori è sola al comando ( per rispetto verso i minori taceremo l’imbarazzante risultato con cui i misters hanno annientato gli Esordienti). Questa la classifica attuale:
Allenatori 6 pt
Pulcini 3 pt
Esordienti 1 pt
Piccoli Giovanissimi 1pt
-“Abbiamo un progetto “- è il commento di un papà, -“ fossi in te denuncerei l’ ingegnere”-la risposta e il dibattito prosegue……….

7 commenti:

  1. sotto i riflettori del campetto del pavona quei poveri genitori cercano di eguagliare i propi figli . poveri perche !, dopo pochi minuti cominciano ad uscire i dolori da tutte le parti , petto , reni , cosce , polpacci , ma ! imperterriti continuano verso il loro obbiettivo . Vincere , vincere ( nun se sa che ) ma vincere .Chi si diverte di più sono gli arbitri i soci e le mamme e i figli , a gurda quei padri di famigli che dopo una giornata di lavoro cercano di devertirsi con la propia famiglia e creare un gruppo di AMICI SINCERI E DISINTERESSATI per passare giornate o serate in allegria .Il campionato sta andando alla grande e non importa chi vince (bucia)ma la grande cena finale . Comunque dopo tutte queste chiacchiere posso strillare ad alta voce SONO ORGOGLIOSO DI VOI ciao a tutti enrico riccia .

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  2. A guardà ste foto,me sembra un torneo interno a Regina Coeli
    Ma che e' un campionato Carcerati contro Secondini.

    Ammazza quanto siete belli

    Sandro

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  3. Gentili signori, senza tediarvi con mille chiacchiere vi racconto brevemente la mia esperianza calcicstina e una serata, quella di giovedì 3 novembre al campetto dell'Atletico Pavona, da dimenticare.

    Ho giocato nei pulcini, nei giovanissimi, negli esordienti e negli allievi di più squadre e sono 13 anni che con amici, colleghi, amici degli amici e parenti giochiamo tutte le settimane a calciotto o calcetto o qualsiasi cosa serva a correre dietro ad una palla: come citato nel primo post ad na certa età i primi acciacchi arrivano per tutti e si sentono, così come un certo "peso" non facilità l'agilità, ma non ho mai avuto problemi o litigi o infortuni, neanche nelle gare più difficili..

    Poi arriva il primo personaggio di una partita tra "genitori" dei bambini e, con un calcio gratuito, la cosa più triste volontario, mi rompe il V metatarsio del piede sinistro: oggi sono ingessato e ne avrò per un mese.

    La cosa simpatica è che questo "personaggio", nervoso e incoerente nel suo essere presente ad un incontro per "gioco", mi ha candidamente detto: "ho preso un calcio durante la partita e te l'ho ridato .." !

    Ergo ho capito chi avevo davanti e pertanto qualsiasi altra parola era del tutto inutile: comprese accettare le sue incredibili scuse di fine partita..

    Non sono un santo e anche io nel lavoro, nella vita quotidiana, in famiglia, in macchina, ecc. posso avere momenti di nervosimo ed incoerenza ma non in contesti di gioco dove l'obbiettivo è solo il divertimento e lo sfottò tra adulti.

    Non capire queste cose significa vivere altrove !

    Scrivo a memoria di tutto quello che sembra e potrebbe rimanere una bella iniziativa guastata dai soliti "personaggi" che sempre più spesso attraversano le nostre strade..

    Umberto G.
    Squadra dei Piccoli Giovannissimi
    (prima foto, al centro, in piedi)

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  4. Ovviamente quando ho scritto il mio commento non sapevo assolutamente cosa fosse accaduto in campo la sera precedente. Dispiaciuto dell'accaduto auguro a Umberto G. una pronta guarigione.

    Enrico Riccia

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  5. " le persone hanno sempre più bisogno di incontrarsi" questa è la frase chi mi è rimasta impressa da una chiacchierata fatta col responsabile della comunità di Sant'Egidio, e questo è lo spirito del torneo, la voglia di conoscerci tra genitori e mostrare ai nostri figli che ci si può divertire senza essere dei campioni e con qualche kg in più.
    Voglio pensare che quanto accaduto sia solo un episodio che nulla toglie a questa "armata brancaleone" che si è sempre fatta ricordare dagli avversari con un sorriso.
    Ad Umberto dico che lo aspettiamo giovedì sera per sostenere i suoi compagni di squadra, al thè ci penso io......o forse è meglio la camomilla!!

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  6. E' stata davvero una bella iniziativa. I papà si stanno divertendo, i figli e le mogli li guardano e poi il 16 ci sarà una grande cena tutti insieme. Davvero un bel modo per socializzare in armonia e conoscersi meglio. Grazie Enrico per questa bella idea!!!

    Laura De Amicis

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  7. citerò il film "non ci resta che piangere":
    - GRAZIE MARIO-
    marghe che non gioca e non ha perso una partita!!!

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