venerdì 5 ottobre 2012

PGS GENZANO - ATLETICO PAVONA 5 - 6


Il Pavona rinasce e continua a crescere. Dopo una settimana di pausa i ragazzi di mister Belfiori tornano in campo per affrontare la PGS Genzano, storica società che milita da diversi anni in serie D. Al campo del “Don Bosco” sono presenti anche il presidente Marco Giustinelli, il vicepresidente Henry Sejias e il Direttore Tecnico Michele Fierravanti, oltre ai fedelissimi GUAP.
I pavonensi schierano Giustini, Cefola, Vassallo, Breteni e Toppi. Passano meno di cinque minuti e Breteni porta subito in vantaggio la falange bianco blu. Ne passano altri cinque e il tecnico pavonense è costretto  a sostituire l’estremo difensore, a causa di un duro quanto involontario scontro con un avversario e al suo posto entra Sambucini, ritornato a disposizione dell’allenatore dopo l’infortunio nell’amichevole contro l’Albano. La partita riprende e con un potente tiro di punta Breteni raddoppia, ma gli avversari non ci stanno: prima accorciano le distanze, poi pareggiano. Ci pensa Toppi a frenare il loro entusiasmo con una discesa sulla sinistra e un tiro sul primo palo, mal coperto dal portiere. Breteni allunga ancora il distacco dai genzanesi, che però continuano a crederci fino a trovare la rete del  3 a 4. I ragazzi dell’Atletico Pavona ci mettono la giusta grinta e dopo diverse occasioni sciupate Vassallo segna dalla destra, ma i veterani del Genzano non sono ancora disposti a cedere e riportano a uno il divario dalla squadra ospite. A segnare il goal della vittoria è Felici con la sua prima rete in bianco blu, sfruttando un assist di Schininà. Il PGS non molla e sfrutta diverse defaillances difensive, accorciando persino le distanze , ma non basta per pareggiare. Il punteggio di 5 a 6 finale è testimone dell’impegno dei ragazzi e del buon lavoro svolto finora dalla panchina pavonense.
Al termine del match l’allenatore dell’Atletico Pavona  Fabio Belfiori  ha deciso di rispondere ad alcune nostre domande.
Mister, i suoi ragazzi oggi hanno espresso un gioco migliore rispetto alle scorse amichevoli.
“Senza dubbio, ma non basta. La nostra è una squadra molto giovane, alla prima esperienza in un campionato di categoria superiore. L’inesperienza, che ovviamente emerge durante queste gare, viene fortunatamente sopperita da un ottimo tasso tecnico dei miei giocatori e la grinta tipica della loro età. Quindi, con la giusta formula professionalità e duro lavoro, le cose non possono che migliorare ”
Trascurando i minuti finali in cui ha influito la stanchezza, i suoi allievi hanno mostrato un decisivo miglioramento in fase difensiva e il giusto cinismo in fase offensiva. Quindi il merito è anche del tecnico, giusto?
(ride) “Questo non spetta a me dirlo. Posso solo ringraziare il presidente Marco Giustinelli per avermi dato fiducia e ritenuto idoneo ad intraprendere un compito così rilevante, di allenare la prima squadra dell’Atletico Pavona. In passato ho allenato solo categorie giovanili, ed anche per me è un’esperienza nuova allenare non bambini e adolescenti, ma ragazzi maturi. Da parte mia c’è e ci sarà tutto l’impegno e la voglia di far bene. Durante gli allenamenti cerco sempre di mettere in pratica tutto quello che mi è stato insegnato durante il corso di allenatore, ovviamente con la mia impronta, e i frutti si cominciano fortunatamente a vedere, infine sarà sempre e solo il campo a decidere”
Venerdì 12 Ottobre ci sarà la prima partita di campionato. Come sta vivendo i giorni che precedono l’inizio del campionato?
“Con grande voglia di vincere e, se posso essere sincero, anche con un po’ di emozione. Sarà una partita decisiva per la società, per i tifosi, ma soprattutto per i giocatori. È il loro, anzi il nostro esordio in una serie di alto livello. Con la vittoria di stasera arriviamo all’appuntamento nel modo giusto e perché no, anche con un pizzico di voglia di vincere che non guasta mai, ma sempre con il dovuto rispetto per l’avversario e la grande sportività che, come Atletico Pavona, ci dovrà distinguere per l’intera stagione”.
Mirko Giustini

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