domenica 25 marzo 2012

LUTTO NELLO SPORT


Quando due anni fa con Michele partecipammo ad un convegno sulla cardio protezione al Circolo Canottieri Lazio, un Campione del Mondo di Pallavolo dichiarò ai microfoni che i controlli sugli atleti del Volley erano inferiori a quelli che ogni anno noi chiediamo ai giovani atleti dell'Atletico Pavona.
E quello che è accaduto ci conferma che, purtroppo le nostre non sono esagerazioni.
Il centrale ed ex azzurro di pallavolo Vigor Bovolenta, 37 anni, è morto colto da un malore accusato nel corso della partita di B2 che stava disputando con la sua Volley Forlì contro la Lube a Macerata. Lo ha reso noto la Lega pallavolo serie A. "A nulla - si legge nella nota - sono valsi gli sforzi dei soccorritori, che hanno provato a lungo a rianimarlo prima di trasportarlo in ospedale, dove è deceduto".
Sposato e con quattro figli, Bovolenta aveva disputato 553 partite in serie A1 in 21 anni, fino al 2011. Nel suo curriculum due scudetti, due coppe campioni, altre coppe europee, un Mondiale per Club, un argento alle Olimpiadi di Atlanta 1996, un Europeo e quattro World League. 

Il presidente della Lega Diego Mosna ha fatto le condoglianze alla famiglia e al Volley Forlì a nome di tutta la Lega pallavolo e dei suoi club. Domenica il previsto minuto di silenzio sui campi della serie A di volley "abbraccerà anche Vigor insieme alla memoria di Roberto Rondoni, di Carlo Facchettin e del militare ucciso in Afghanistan".
"Mi gira la testa, aiutatemi che cado"
"Mi gira la testa, aiutatemi che cado". Si è toccato il fianco sinistro, vicino al cuore, e si è accasciato a terra. Vigor Bovolenta, nel terzo set di Lube Macerata-Volley Forlì, si è presentato sulla linea di battuta, ha gettato la palla dall'altra parte e ha chiesto aiuto. Ma per l'ex azzurro 37enne, subito soccorso dai sanitari del 118 a bordo campo, non c'è stato nulla da fare. Bovolenta è stato trasportato in condizioni disperate all' ospedale di Macerata e tutti i tentativi dei medici sono stati vani. L'atleta, che avrebbe compiuto 38 anni il 30 maggio, è morto poco dopo, tra le lacrime dei compagni di squadra, dell' allenatore Stefano Mascetti e dei giocatori e dirigenti di Macerata

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